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giovedì 9 settembre 2010

Gli uomini vengono da Marte le donne da Venere

Autore: John Gray
Titolo originale: Men are from Mars, Women from Venus

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Tempo fa qualcuno mi parlò di questo libro come una sorta di "Sex and City".
In seguito ho scoperto che questo qualcuno, il libro, non l'aveva mai letto.
Indubbiamente.
Perchè Gli uomini vengono da Marte le donne da Venere è un validissimo manuale sulle differenze tra uomo e donna, ed un altrettanto valido aiuto sulla convivenza e i rapporti tra essi.
Di sicuro non è un libro da leggere e riporre in libreria, ma da sfogliare e riprendere, di tanto in tanto, perchè è facilissimo dimenticare che la persona che abbiamo accanto origina da un pianeta diverso, ed ancora più facile perdere qualcosa di prezioso a causa di una stupida, ma fondamentale, dimenticanza.

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Giudizio personale: 4/5


venerdì 23 luglio 2010

La principessa che credeva nelle favole

Autrice: Marcia Grad Powers
Titolo originale: The Princess who believed in Fairy tales
Sottotitolo: Come liberarsi del proprio principe azzurro

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Sulla quarta di copertina leggiamo che questo è un libro terapeutico. Ebbene, è proprio vero: si tratta di un piccolo gioiellino.

La protagonista della storia è la principessa Victoria, che sin da piccola è obbligata a mettere da parte se stessa e a seguire il "Codice Reale", una lista di regole da rispettare per diventare ciò che gli altri vogliono che lei sia.
La sua parte infantile, fresca, impetuosa, diventa Vicky, una sorta di altre-ego prontamente chiuso a chiave in un armadio. Passano gli anni, e Victoria è riuscita a comportarsi come i suoi genitori desideravano, incontra un principe, lo vede azzurro e lo sposa, perchè è così che la sua vita deve svolgersi.
Il marito si rivela di tutt'altro colore, e naturalmente Victoria è convinta che sia tutta colpa sua, cerca di rimediare, ma il Signor Nascosto che ha preso il posto del Dottor Sorriso non accenna a sparire.
In aiuto della fanciulla accorre Henry Herbert Hoot, gufo-psicologo specializzato in questioni di cuore, che convince Victoria ad intraprendere, insieme a Vicky, un lungo viaggio che finalmente la libererà dalla paure, dalle convenzioni, e le farà capire di poter essere felice anche senza il suo principe, e soprattutto, di non aver alcun bisogno di cambiare, essendo perfetta così com'è.
Il viaggio prevede varie tappe: il Sentiero della Verità; il Mare delle Emozioni; la Terra delle Illusioni; il Campeggio per viaggiatori smarriti (di sicuro il mio preferito); la Terra di ciò che è; il Viale dei Ricordi; la Valle della Perfezione; il Tempio della Verità.
Quasi altrettanti i personaggi incontrati lungo il cammino, come il delfino Dolly o Willie Borgogna.

Un libro da leggere e rileggere più volte, che può insegnare davvero tanto.

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Retro copertina: Una favola che va dritta al cuore. La storia di un viaggio dentro le emozioni, i sogni, i desideri, le paure, per ritrovare il segreto della vera felicità e del vero amore.
Uno straordinario successo internazionale. Un libro che aiuta a guardare alla vita con occhi nuovi. E che il principe se la sbrighi da solo!

"Un libro terapeutico" - Donna Moderna

"Una favola deliziosa, capace di toccare il cuore delle donne (e degli uomini) in cerca della propria via, della propria verità, dell'amore che non conosce carnefici e vittime... Per riscoprire che ognuno di noi possiede una forza e un potere che talvolta ci dimentichiamo di avere" - Amazon.com

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Giudizio personale: 5/5

domenica 4 ottobre 2009

Ciascuno è perfetto

Autore: Raffaele Morelli

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Ho titubato molto prima di acquistare questo libro.
Mi attirava, tuttavia sfogliandolo scorgevo sprazzi che non mi piacevano, o con cui non mi trovavo d'accordo.
Ho deciso di comprarlo proprio per sapere cosa mi sarei persa, se non l'avessi mai letto, e anche perchè non si può giudicare un libro sfogliandolo in libreria.

Ebbbene, credo che il mio parere riguardo a Ciascuno è perfetto non sia mutato: ci sono dei passi molto belli - posterò le numerose citazioni -; la saggezza orientale da cui attinge a piene mani è sempre affascinante, ma ci sono affermazioni, convinzioni, che proprio non mi vanno giù, come ad esempio quella secondo la quale le malattie, non solo mentali o dell'anima, ma anche tutte le altre come cancro e Alzheimer, sono provocate da noi stessi, sono dovute al nostro modo di vivere e pensare.
Ora, è verissimo che c'è uno stretto legame tra umore, stato d'animo e, ad esempio, la progressione di un tumore, tuttavia, da studentessa di medicina, non posso accettare l'affermazione di Morelli, la quale affermazione, tra l'altro, mi sembra anche offensiva verso tutte quelle persone vittime di tali orribili malattie, o verso quelle che amano qualcuno a cui è stata diagnosticata una malattia, e con cui condividono un difficilissimo cammino.

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Quarta di copertina: Stare bene con se stessi, insegna Morelli, è un'arte semplicissima.
Esistono infatti dei principi che, se compresi e applicati, ci fanno sentire quasi magicamente più sereni, più tranquilli, liberi dall'ansia e sollevati dalla depressone. "Non c'è alcun fine da perseguire, nessuna meta da raggiungere e non occorre fare nessun tentativo per migliorarsi. Soprattutto non c'è niente di noi che non vada bene e nessuno sforzo da compiere per rimettere le cose a posto ".
I nostri difetti, le nostre parti oscure, i nostri dolori, non vanno scacciati ma guardati in faccia e accolti dentro di noi. Se ne andranno poi da soli. Bisogna liberare la nostra passione, le nostre pulsioni, erotiche, da tutte le gabbie morali e razionali, senza ideali nè rimorsi, invece di seguire un modello esterno di perfezione e dimenticarci che ciascuno è perfetto, proprio così com'è. Saggezza orientale e conoscenza medico-psichiatrica si fondono in questo libro intenso e affascinante, che dispiega con la chiarezza e la profondità tipica di Morelli la via per superare il disagio e trovare il benessere interiore.

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Giudizio personale: 2/5