domenica 19 settembre 2021
Mini Recensioni [4] - Easy Classics
domenica 12 settembre 2021
Regina rising
domenica 1 agosto 2021
The family across the street
Autrice: Nicole Trope
Lingua: inglese
Sottotitolo: The most perfect families can hide the most terrible secrets...
Genere: romanzo / mystery / thriller psicologico
domenica 18 aprile 2021
Germs up close
Lingua: inglese
Genere: scienze
Prima pubblicazione: aprile 2021
domenica 28 marzo 2021
Why she wrote
Illustratrice: Kaley Bales
Sottotitolo: A Graphic History of the Lives, Inspiration, and Influence Behind the Pens of Classic Women Writers
Lingua: inglese
Genere: saggio
La presenza di brevi fumetti è stata fuorviante, perché mi aveva fatto pensare ad un volume per bambini o ragazzi. Le tavole, invece, - dichiaratamente romanzate - si occupano spesso di momenti molto difficili delle vite di queste donne, come il terribile intervento subito da Frances Burney, tuttavia c'è anche spazio per eventi più gioiosi e piacevoli, come la scoperta di un amore insperato da parte di Elizabeth Barrett Browining.
domenica 7 febbraio 2021
The singer and the scientist
Illustratrice: Isabel Muñoz
Lingua: inglese
Genere: libri per bambini
Prima pubblicazione: 2021
Nel 1937 la cantante afroamericana Marian Anderson si esibì, con successo, davanti ad un pubblico di soli bianchi. Dopo la performance, la donna scoprì che l'hotel in cui avrebbe voluto pernottare non accettava persone di colore. Fu così che accorse in suo aiuto Albert Einstein, il famoso scienziato che sapeva bene cosa significasse essere discriminato...
I disegni sono bellissimi. I colori sono piatti, ma le tavole presentano molti particolari e le ho riguardate più volte con piacere.
Alla fine del volume è presente una breve nota sui due protagonisti del racconto, ed ho trovato molto utile soprattutto l'esaustiva storia di Marian Anderson, di cui non sapevo nulla.
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La copertina: il concept è molto carino, ma l'uso di una più vasta gamma di colori avrebbe rispecchiato meglio l'interno del volume.
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Nel 1939 a Marian Anderson non fu permesso di cantare alla Constitution Hall a causa del colore della sua pelle. La first lady di allora, Eleonor Roosvelt, abbandonò l'associazione che aveva rifiutato la cantante, e la invitò ad esibirsi al Lincoln Memorial la mattina di Pasqua.
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Trama: It's 1937, and Marian Anderson is one of the most famous singers in America. But after she gives a performance for an all-white audience, she learns that the nearby hotel is closed to African Americans. She doesn't know where she'll stay for the night.
Until the famous scientist Albert Einstein invites her to stay at his house. Marian, who endures constant discrimination as a Black performer, learns that Albert faced prejudice as a Jew in Germany. She discovers their shared passion for music--and their shared hopes for a more just world.
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Rating: 5/5
domenica 27 dicembre 2020
Blood apples
Autore: Cameron Jace
Sottotitolo: The Grimm diary prequels#6
Lingua: inglese
Genere: fantasy \ mashup \ retelling
Prima pubblicazione: novembre 2012
sabato 26 dicembre 2020
Mary Mary quite contrary
Autore: Cameron Jace
Sottotitolo: The Grimm diary prequels#5
Lingua: inglese
Genere: fantasy \ mashup \ retelling
mercoledì 23 dicembre 2020
Holidays with Jane #1 - Christmas cheer
Autrici: Cecilia Grey, Melissa Buell, Rebecca Fleming, Jennifer Becton, Kimberly Truesdale, Jessica Grey
Sottotitolo: Modern Austen short stories
Lingua: inglese
Genere: antologia \ retelling
sabato 14 novembre 2020
The pretenders
Lingua: inglese
Genere: romanzo
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Rating: 4/5
martedì 28 luglio 2020
The life she left behind
Autrice: Nicole Trope
Lingua: inglese
Genere: romanzo
Prima pubblicazione: luglio 2020
Ho spesso pensato di abbandonare il romanzo, e di sicuro non morivo dalla voglia di continuare a leggerlo.
Ho apprezzato inoltre il racconto secondo diversi punti di vista, l'impegno della Trope nel cercare di tenere celate le identità di Little bird e del narratore senza nome, l'uso delle bamboline troll per creare una tensione crescente nella protagonista (purtroppo non nel lettore) e, soprattutto, la riflessione sulla scelta compiuta dalla madre di Rachel.
Il palpabile timore della bimba, il suo vivere in uno stato di continua tensione, ne fanno i capitoli più potenti e devastanti.
The life she left behind è sicuramente una storia ben raccontata e ancor meglio scritta, che affronta tematiche importanti e che può di certo piacere, ma a cui manca quel qualcosa di speciale che aveva reso gli altri romanzi dell'autrice così accattivanti e impossibili da mettere giù.
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La copertina: interessante il parallelo tra la storia del passato e quella del presente che la foto richiama, tuttavia i colori sembrano troppo brillanti e luminosi rispetto al tenore del romanzo.
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Trama: You tell him everything. The husband you adore, the father of your child, your best friend. He knows, just by looking at your sage-green eyes, when something is wrong. The two of you can communicate with a glance, or a touch of the hand. Except what if you can’t? What if your happy marriage has plastered over one huge lie? A lie you have even started to believe yourself, in order to survive? What if you have a secret, something you have hidden from your beloved husband and your strawberry-scented baby girl, to keep them safe? What if the guilt has kept you up, night after night, for as long as you can remember? What happens when suddenly, after twenty-eight years, that secret refuses to stay buried? What will you do now everyone you love, everything you cherish, is in harm’s way?
An emotional, thought-provoking and beautifully written novel which examines the pieces of ourselves we are afraid of, and the impossible decisions we make when we are desperate. Fans of Jodi Picoult, Kerry Fisher and Liane Moriarty will be moved by this heartbreaking tale.
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Rating: 3/5
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Della stessa autrice:
- Blame
- Forgotten
- My daughter's secret
lunedì 22 giugno 2020
Pride and Prejudice (Easy Classics)
Testo originale: Pride and Prejudice di Jane Austen
Adattamento: Gemma Barder
Lingua: inglese
Genere: romanzo
Prima pubblicazione programmata: febbraio 2021
In questo breve volume di poco meno di 100 pagine, Gemma Barder ha adattato Orgoglio e pregiudizio, il più famoso romanzo di Jane Austen.
Ne è nato un racconto scorrevole, di semplice comprensione e corredato da simpatiche illustrazioni.
La storia, pur essendo molto sintetizzata, mantiene comunque lo spirito dell'opera originale, e nessun evento importante è stato depennato.
Benché sia classificato come una "storia per bambini", il romanzo è adatto anche a chi bambino non è più e comincia a cimentarsi con la lingua inglese, e a chiunque voglia rispolverare in modo divertente la storia di Lizzie e Darcy.
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La copertina: carinissima! Adorabili l'illustrazione, le decorazioni e la scelta dei colori.
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Quarta di copertina: Mrs. Bennet is desperate to find rich husbands for her daughters, so the arrival of a charming new neighbor is welcome indeed. Sadly, the friend he brings with him is not. Mr. Darcy seems to have even more pride than money. Nobody likes him - least of all Elizabeth Bennet. But not everyone is who they seem.
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Rating: 4/5
domenica 26 gennaio 2020
Friend: a novel from North Korea
Autore: Paek Nam-nyong
Lingua: inglese
Titolo originale: 벗
Genere: romanzo
Prima pubblicazione: 1988
Anni '80 del Novecento, Corea del Nord. Sun Hee si reca dal giudice Jeong Jin Wu per chiedere il divorzio dal marito, ma nel Paese anche la separazione tra coniugi è un affare che interessa la collettività, così, non solo il "compagno" Jeong coinvolge amici e conoscenti della coppia, ma, risoluto a non stravolgere una famiglia e a riportarvi l'armonia, diventa per i due l'amico del titolo, interessandosi in prima persona al caso...
La caratteristica principale di questo romanzo, che mi ha spinto a scegliere di leggerlo, è quella di essere una delle pochissime opere nordcoreane tradotte e distribuite in occidente, scritta non da un disertore, ma da un autore che vive nel paese di origine ed è in buoni rapporti con il regime.
Il romanzo presenta uno stile davvero molto semplice, e parte dalla richiesta di divorzio di Sun Hee per raccontare la storia della sua relazione con il marito; parallelamente, l'autore narra anche, seppur più brevemente, quella di altre due coppie, ossia l'una, formata dallo stesso giudice e sua moglie, l'altra, costituita da una maestra e suo marito.
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"Un matrimonio", scrive l'autore, è "un pezzo della nazione" e la famiglia è "un bellissimo mondo in cui fiorisce la speranza e dove risiede l'amore dell'umanità".
Il partito, seppur menzionato solo alcune volte, e naturalmente elogiato per i suoi meriti, sembra però una presenza costante che, come una grossa cupola, incapsula il mondo in cui si muovono i personaggi della storia, un mondo che viene descritto con termini quasi bucolici, complici descrizioni accurate e quasi sognanti dei paesaggi naturali e degli agenti atmosferici.
Si sottolinea più volte la necessità di "essere leali cittadini del paese" e di dedicare la propria vita ad accrescerne la prosperità.
Ciò che mi ha colpito favorevolmente sono state le descrizioni delle donne. In un romanzo degli anni '80 mi ha abbastanza sorpreso leggere di mogli e madri liberamente impegnate in lavori che amano e, anche se questo potrebbe essere giustificato dalla stessa esigenza del regime di tenere occupato il suo popolo, è stato inaspettato imbattermi in mariti che sbrigavano faccende domestiche e badavano ai figli. Inaspettato perché ancora oggi, nel nostro civilissimo occidente, esistono individui dalla mentalità piuttosto chiusa che credono ancora in ruoli stabiliti dal sesso.
Inoltre, benché inizialmente mi è sembrato che l'autore volesse addossare solo alla moglie la responsabilità del fallimento del matrimonio, andando avanti con la storia è stato chiaro che Jeong Jin Wu ritenesse entrambi i coniugi imputabili del fatto di aver minato, con il proprio comportamento e il proprio atteggiamento, la stabilità della coppia.
Il personaggio del giudice è quello meglio caratterizzato, e probabilmente anche il mio preferito. In ambito lavorativo, sente che è dovere della legge proteggere i diritti delle donne, così come è consapevole del fatto di non occuparsi semplicemente di "casi legali", ma delle vite delle persone; ripensa spesso alle sue vecchie cause, chiedendosi se abbia fatto la scelta giusta, e cerca di aiutare in tutti i modi coloro che si rivolgono a lui. In ambito privato non è esente da difetti, si rende conto di provare risentimento verso la moglie, la cui assenza lo fa sentire solo ed oberato, eppure fa in modo di non farsi sommergere dai propri sentimenti negativi e di diventare una persona migliore, spostando il focus sui meriti della donna che ha sposato e sui sacrifici che ella stessa compie ogni giorno per il paese.
Friend è stato una lettura interessante per la sua ambientazione e per la possibilità di dare un'occhiata ad una realtà così lontana - benché romanzata -, tuttavia non si è rivelato appassionante, né tanto meno una di quelle storie che non si può smettere di leggere.
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La copertina: bella, dai colori molto piacevoli; l'immagine rende il senso di intimità che viene a crearsi tra i personaggi, ma fa anche pensare ai segreti nascosti nel "chiuso" delle case, in famiglie all'apparenza del tutto normali.
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Trama: Paek Nam-nyong's Friend is a tale of marital intrigue, abuse, and divorce in North Korea. A woman in her thirties comes to a courthouse petitioning for a divorce. As the judge who hears her statement begins to investigate the case, the story unfolds into a broader consideration of love and marriage. The novel delves into its protagonists' past, describing how the couple first fell in love and then how their marriage deteriorated over the years. It chronicles the toll their acrimony takes on their son and their careers alongside the story of the judge's own marital troubles.
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Rating: 3/5
mercoledì 20 novembre 2019
Boots and backpacks
Autrice: K.C. Kahler
Sottotitolo: Pride & Prejudice on the Appalachian Trail, Roughly
Lingua: inglese
Genere: retelling
Prima pubblicazione: novembre 2014
In questo retelling di Orgoglio e pregiudizio i protagonisti Elizabeth e Darcy si avvicinano e si innamorano grazie ad una escursione sui monti Appalachi.
Lei è una giovane donna vivace, dalla mentalità aperta e amante della natura, lui l'erede di un impero finanziario perennemente perseguitato da paparazzi e donne interessate al suo patrimonio.
Il punto forte del romanzo è proprio la lunga e accurata descrizione dell'escursione, che mi ha fatto venir voglia di una bella gita tra i monti, lontana dalla città e dalla tecnologia.
L'autrice, inoltre, inserisce nella storia, tramite riusciti cameo, i personaggi di Marianne Dashwood e del Colonnello Brandon, nonché dei fratelli Thorpe - direttamente da Ragione e sentimento e Northanger Abbey - e lascia poco spazio al corrispettivo di Wickham, cosa che non manco mai di apprezzare.
L'amicizia che viene a crearsi tra i due protagonisti è molto ben descritta e naturale, tuttavia alcuni comportamenti di Darcy, dovuti alla sua attrazione nei confronti di Elizabeth, mi sono sembrati abbastanza inquietanti.
I punti a sfavore, sono, purtroppo, altrettanto numerosi.
Innanzitutto mi sembra abbastanza anacronistico ed irrealistico il fatto che Darcy sia costretto, a causa del testamento lasciato dai genitori - per altro descritti come amorevoli e premurosi -, a sposarsi entro i trent'anni, pena la perdita completa dell'eredità. Quel che è peggio, è che il romanzo si fonda tutto proprio su questa premessa, senza la quale ogni altro evento, come la stessa personalità di Darcy, non avrebbe senso.
Altro elemento che non ho apprezzato è stata la sovrabbondanza di esplicite descrizioni di rapporti sessuali - preceduti da un continuo e seccante focus sul posteriore di Elizabeth -. Non sono contraria a priori ai contenuti maturi in un romanzo, ma qui la storia diventa inutilmente lunga proprio a causa delle numerosissime e particolareggiate scene intime. Ad un certo punto non riuscivo a far altro che roteare gli occhi quando, piuttosto che procedere con la storia, ci si fermava per un'ulteriore descrizione.
Inoltre, mi è sembrato che i problemi di Darcy legati alla persecuzione dei media si siano risolti troppo facilmente.
L'impressione generale, è quella di aver letto una storia simile a quella di quei film per la TV che vengono trasmessi nei sonnacchiosi pomeriggi estivi o durante le festività invernali. Più una buona dose di contenuti maturi.
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La copertina: mi piace molto. Si focalizza sulla parte migliore della storia, ovvero l'escursione sugli Appalachi.
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Trama: William Darcy counts down the last few months to his 30th birthday with dread. Orphaned as a child, his parents’ will includes a bizarre clause: Darcy must get married by his 30th birthday in order to inherit the family fortune. To make matters worse, the press knows about this deadline, as do the hordes of women chasing him in the hopes of becoming Mrs. Darcy. His family legacy hangs in the balance, but Darcy has little faith in the fairer sex. Will he find a woman he wants to marry, and quickly?
Elizabeth Bennet is determined to pursue her education and career without letting a man get in the way. When her traveling companion drops out, her planned hike on the Appalachian Trial is jeopardized. She meets the spoiled, snobby William Darcy just when he is desperate to escape the spotlight. No one will suspect that the Prince of Manhattan has gone backpacking! Darcy and Elizabeth form a tenuous partnership and begin a 300-mile journey that will transform them both.
In classic romantic comedy tradition, Boots & Backpacks follows our reluctant partners as they build trust, friendship, and even more. Six weeks together on America’s most famous hiking trail may turn out to be just what these two need!
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Giudizio personale: 3/5
domenica 11 agosto 2019
Ardently
Autrice: Caitlin Williams
Sottotitolo: A Pride and Prejudice variation
Lingua: inglese
Genere: retelling
Prima pubblicazione: giugno 2015
Avevo acquistato da tempo questo romanzo, ma aspettavo il momento giusto per godermi il retelling delle vicende di Darcy ed Elizabeth ambientato a Bath, con una storyline che avrebbe seguito da vicino quella di Persuasione.
I richiami all'ultimo romanzo completo della Austen sono effettivamente numerosi, dalla città che fa da sfondo agli eventi, al terzo incomodo che ricorda Mr Elliot, corredato di due sorelle simili ad Henrietta e Louisa, al concetto, soprattutto, di seconda chance.
Sono passati quattro anni dalla disastrosa proposta di Hunsford, e da allora Darcy ed Elizabeth non si sono mai più incontrati. Lui ha nel frattempo sposato la cugina Anne e ne è diventato il vedovo; lei è andata a vivere con la sorella del padre, tale Mrs Mounford, una donna piuttosto ricca che, dopo la morte del marito, trova nella nipote un'amabile e interessante compagnia.
L'incontro tra i protagonisti avviene quindi a Bath, dove i due ritrovano le stesse difficoltà incontrate da Anne e Wentworth in Persuasione...
Purtroppo, probabilmente a causa delle mie alte aspettative, non sono riuscita ad amare questo romanzo come è successo ad altri lettori.
Certo, la storia è stata piacevole, il personaggio di Mrs Mountford si è rivelato simpatico e sottilmente ironico, e l'autrice ci ha dato anche un - doloroso - assaggio di come sarebbero andate le cose tra Bingley e Jane se l'uomo non fosse mai tornato a Netherfield, ma nulla mi ha conquistato.
Il matrimonio tra Darcy e la cugina Anne è stato per me una novità, in quanto non credo di aver mai letto alcuna variation che lo contemplasse, e mi sarebbe piaciuto sapere qualcosa in più della loro vita insieme. Ho trovato invece irritante il vero, "nobile" motivo dietro le nozze tra i due: il personaggio di Darcy non ha bisogno di ulteriori incensazioni. Avrei preferito che tra i cugini ci fosse stato un "normale" matrimonio combinato, tra un uomo disilluso e con il cuore spezzato e una donna che non aveva mai avuto voce in capitolo nella propria vita. Sarebbe stato più interessante e di più spessore.
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La copertina: carina ed essenziale, con la declinazione del solo rosso e la foto in bianco e nero sullo sfondo. Mi piace anche più della vecchia cover, a cui avevo finito per affezionarmi.
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Trama: So much in life depends on chance and sheer luck. How much do we often owe to being in the right place at the right time?
In Jane Austen's Pride and Prejudice, Elizabeth Bennet plans to visit the Lake District with her uncle and aunt, yet ends up at Pemberley instead, just as, by coincidence, Mr Darcy also arrives home. They meet, understand one another better and all eventually ends well.
But what if they did not have such luck? What if Elizabeth actually went to the Lake District and was nowhere near Pemberley, and she and Mr Darcy never met again until another four years had gone by?
Now they are very different people, altered by marriage, time and situation, although, Mr Darcy's failed proposal in the Parsonage at Hunsford still haunts both of them in different ways.
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| La vecchia copertina |
Mr Darcy did his duty by his sickly cousin, Anne de Bourgh, and married her to protect her from the tyrannical force of her mother Lady Catherine. He has come to Bath, however, a widower, with his family, the Fitzwilliams, and his sister, Georgiana. Darcy sees Elizabeth, the woman who rejected him, in the opposite box at the theatre and cannot help falling in love with her all over again. Now though, it seems there are even more hurdles to overcome for them to be together, including Elizabeth's new suitor, the handsome and charming Mr Yorke.
Mr Darcy is still a little proud, still not able to 'perform to strangers'. Can Elizabeth see past his reserve and awkwardness to the decent man underneath?
This book is a re-telling of Pride and Prejudice from Chapter 36 onwards (Darcy's failed proposal and the delivering of his letter).
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Giudizio personale: 3/5































