sabato 21 maggio 2011

La prima inchiesta di Maigret

Autore: Georges Simenon
Titolo originale: La première enquete de Maigret

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Non amo i gialli, ma val la pena leggere Simenon, perchè i suoi libri sono sempre molto ben scritti; lo stile è chiaro, asciutto, essenziale, scevro da tecnicismi.
In questa prima inchiesta, Maigret è un ragazzo ventiseienne appena sposato, ed è solo il segretario del commissario; è molto umano, umile, fragile, anche, profondamente deluso nel constatare che, purtroppo, la legge non sempre è uguale per tutti.
Tema sempre attuale, contenuto ne La prima inchiesta di Maigret, è infatti l'impunità dei ricchi e potenti, per i quali la punizione, appunto, può non essere una diretta conseguenza di un'azione sbagliata.

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Retrocopertina: "A dire il vero, il mestiere che aveva sempre sognato non esisteva. Da ragazzo, al paese, aveva come l'impressione che un sacco di gente non fosse al posto suo, o prendesse una strada sbagliata unicamente perchè non aveva le idee chiare.
E immaginava un uomo di infinita saggezza, e soprattutto di infinita perspicacia, al tempo stesso medico e sacerdote, un uomo in grado di intuire con un'occhiata il destino delle persone [...].
Maigret non aveva mai parlato di questo con nessuno. Né osava pensarci troppo seriamente per paura di sentirsi ridicolo. Non potendo portare a termine gli studi di medicina, era comunque entrato nella polizia, per caso. Ma era stato poi veramente un caso? E i poliziotti non sono qualche volta proprio degli accomodatori di destini? "

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Giudizio personale: 3/5

1 commenti:

Clau nel garage ha detto...

sono affezionata a Maigret come a un nonno o ad un vecchio zio :-) ne ho letti molti, anche questo... e mi è piaciuto molto.
ciao!