venerdì 31 luglio 2009

La marchesa di O*** e altri racconti

Autore: Heinrich Von Kleist
Titoli originali dei racconti contenuti: Michael Kohlhaas; Die Marquise Von O***; Das Erdbeben in Chili

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[attenzione: SPOILER]

Di questo libro mi è piaciuta una sola cosa: la copertina.
Il primo racconto, "Michele Kohlhaas", che occupa 132 pagine sul totale di 206 dell'edizione Fabbri, è la storia di un mercante di cavalli che, pur di avere giustizia per i torti subiti da parte di un signorotto, diventa ciò che oggi chiameremmo un "terrorista", e si ritrova imputato dello stesso tribunale che alfine gli rende l'agognata giustizia.
Non ho amato il personaggio di Kohlhaas, ma apprezzo il suo andare avanti "per principio", e il suo non arrendersi di fronte alla potenza dei più ricchi e nobili, anche se non condivido il suo modo di agire, verso persone a lui sconosciute e verso i suoi figli.
Il racconto è costruito bene; a tratti si fa molto interessante, ma non gli mancano momenti noiosi che fanno sperare che termini in fretta.
Ho trovato davvero molto noioso, invece, "La marchesa di O***", storia di una donna che si ritrova incinta e tramite un annuncio su un quotidiano, chiede al padre di suo figlio di farsi vivo affinchè possa sposarlo e dare un nome al bambino.
Ora, è pur vero che il racconto è stato scritto nel 1808, ma non mi va giù il fatto che uno stupro sia perdonato così facilmente, e venga anzi premiato con l'amore della donna oltraggiata.
Il terzo ed ultimo racconto, "Terremoto in Cile", è a mio parere il più bello.
Il terremoto, i suoi effetti su cose e persone, sono descritti magistralmente; più che lettore, sembra di essere spettatore.
Certo, c'è il finale, alquanto triste; la scena della folla inferocita e assassina è terribile, e la fine del povero bambino colpisce al cuore come una pugnalata.

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[attenzione: SPOILER]

Trama: Una giovane vedova virtuosa è trovata svenuta da un ufficiale russo durante l'attacco notturno alla fortezza di cui il padre è comandante. Quando l'ufficiale, cui la marchesa è riconoscente, la chiede in sposa, viene respinto. Poco dopo la marchesa scopre di essere incinta e si ritira in campagna poiché i suoi familiari non credono alla sua innocenza. Mette poi un annuncio su un giornale in cui si dichiara disposta a sposare il padre, da lei non conosciuto, del bambino. Appare l'ufficiale russo e la marchesa lo sposa pur intimandogli di allontanarsi subito dopo le nozze. Ma alla fine, colpita dal suo comportamento generoso e dalla sua sensibilità, si riconcilia con lui.

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Giudizio personale: 1/5


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