sabato 27 maggio 2017

A real life fairytale: Cinderella

Autrice: Jamie Brook Thompson
Sottotitolo: Silver Creek Novella Series Book 1
Lingua: inglese
Genere: retelling \ romance
Prima pubblicazione: marzo 2017

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Cinderella è la prima storia della serie Real life fairytale di Jamie Brook Thompson. Ammetto di averla letta solo dopo Beauty and the Beast, il secondo volume che non ho apprezzato molto, e per questo le mie aspettative erano davvero basse. Invece la storia di Cindee, pur con tutti i suoi difetti, si è rivelata di gran lunga migliore di quella di Belle.


L'autrice ha cercato di inserire pressappoco tutti gli elementi della fiaba in un contesto moderno. Così, la protagonista è un'orfana che è stata affidata allo zio, e che vive in un capanno sul retro della proprietà da quando l'uomo si è risposato ed ha accolto con sé non solo la nuova moglie, ma anche la figlia di questa, Priscilla.

Cindee è appassionata di motori e porta avanti l'officina di famiglia, con il risultato di avere sempre e solo abiti sporchi di olio e grasso.
La storia è ambientata nella piccola cittadina di Silver Creek, in cui la gente non fa altro che spettegolare, le donne portano tutte lo stesso taglio di capelli e qualsiasi eccezione alla regola viene punita con l'esclusione sociale.
L'interesse amoroso di Cindee, il suo Prince Charming, è Henry, un ragazzo per cui ha una cotta dagli anni del liceo, ma con cui non ha mai nemmeno scambiato una parola.

E qui cominciano a vedersi le crepe di una storia, che, seppur naturalmente prevedibile, avrebbe tutto sommato potuto essere piacevole.


Henry parla per la prima volta con Cindee a causa di un lavoro in officina, e lì scopre come si chiami la ragazza; i due si vedono una seconda volta sempre per motivi di lavoro... e al loro terzo incontro parlano di matrimonio! Di certo non sono veloci quanto Belle e Adam nel secondo volume, ma, a quanto pare, se a Silver Creek una donna e un uomo passano circa venti minuti da soli, devono considerarsi fidanzati!
E poi tutto si conclude non solo molto velocemente, ma anche in modo molto banale, con i due che in quattro e quattr'otto riescono a passare da una situazione alquanto disperata al successo immediato. Molto da cartone animato.

Per quanto riguarda i personaggi, c'è da dire che i protagonisti sono carini, ma si comportano come
dei liceali e non come persone più adulte quali sono descritti; Priscilla, la cugina acquisita di Cindee, è meno che monodimensionale: tipico personaggio "cattivo", è fastidiosa, viziata, esageratamente odiosa, malvagia - ma stupida, come tutti i malvagi che si rispettino e che vanno acciuffati - e, naturalmente, meno bella della protagonista.

Lo stile è semplice e chiaro, ma l'autrice tende ad usare un vocabolario poco ricco, utilizzando gli stessi termini innumerevoli volte e dando così l'impressione che le frasi continuino a ripetersi.

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Trama: If a dream is a wish your heart makes then Cindee Ellis is in major trouble. There’s no way Henry Christensen will ever notice her under all those oil stains and brake fluid splattered across her shirt. Unless—she’s dead wrong about him. Join her with this real life fairytale set in the small town of Silver Creek to find out how she’ll work her guts out to make her own happily ever after.

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Giudizio personale: 3/5

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