sabato 23 maggio 2015

Attraverso lo specchio (e ciò che Alice vi trovò)

Autore: Lewis Carroll
Titolo originale: Through the looking-glass and What Alice found there

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Attraverso lo specchio è il seguito del più famoso Alice nel Paese delle Meraviglie, scritto circa sei anni dopo il volume precedente.
L'ho trovato di sicuro più carino e divertente (tralasciando la storia delle ostrichette, veramente inquietante), anche se non mi ha certo tenuta incollata alle pagine.
Anche questo libro è dedicato ad Alice Liddell, la bambina realmente esistita che chiese a Lewis Carroll una storia durante una gita in barca sul Tamigi, dando il via alla nascita della Alice letteraria e delle sue avventure. In apertura e chiusura del romanzo è palese il dispiacere dell'autore dovuto al fatto di non vedere più da tempo la bambina, il cui nome viene formato dalla prima lettera di ogni verso della poesia finale (nella versione in lingua originale).
Questa volta la piccola Alice non cade attraverso la tana di un coniglio per ritrovarsi poi nel Paese delle Meraviglie, bensì attraversa lo specchio del suo salotto, attraverso il quale riesce a vedere solo una parte della stanza, e ciò stimola la sua curiosità riguardo a cos'altro possa esserci dietro l'angolo che lei non riesce a vedere bene.
Anche questa volta l'autore usa l'espediente del sogno per permettere alla bambina di vivere le sue avventure, in un mondo che mi è piaciuto di più rispetto a quello sotto terra della storia precedente.
Soprattutto all'inizio del racconto, l'universo oltre lo specchio sembra funzionare davvero al contrario: bisogna correre a perdifiato per restare nello stesso posto, e distribuire le fette di torta prima di tagliarle.
Tra gli strani personaggi incontrati da Alice, i più importanti sono sicuramente i "pezzi" della scacchiera, come la Regina Rossa e la Regina Bianca, o il Cavaliere Bianco che accompagna Alice alla fine del racconto. La piccola si muove infatti su di una scacchiera, che è il mondo stesso, con l'intento di diventare ella stessa una Regina.
Durante il suo viaggio incontrerà fiori parlanti, i gemelli Tuidoldam e Tuidoldì, Humpty Dumpty (che le parla del famoso non-compleanno attribuito poi in seguito al Cappellaio Matto dalle varie trasposizioni cinematografiche e non), il leone e l'unicorno.
Molto simpatico l'episodio nella bottega della pecora, in cui la merce sembra fluttuare, cosicché ogni volta che Alice punta lo sguardo su uno degli scaffali, questo le appare vuoto.
Al di là del nonsense che sembra pervadere anche questa storia, vi troviamo comunque degli elementi interessanti: Alice si ritrova in un mondo strano e sconosciuto, ma la sua curiosità e la sua apertura mentale la spingono a visitarlo e a relazionarsi con tutti i personaggi che incontra. La confusione generata nella piccola dal fatto che al di là dello specchio si seguano regole del tutto diverse da quelle - rigide - che le hanno impartito, le insegna che è possibile guardare le cose da un punto di vista diverso, ed è possibile scorgere anche una sottile critica proprio a tutte quelle regole che gli adulti impongono ai bambini - e a se stessi -, che impediscono poi loro il cambiamento, la curiosità e, soprattutto, la tolleranza.
Uno dei personaggi più importanti nel viaggio di Alice è sicuramente il Cavaliere bianco, colui che la libera dal Cavaliere Rosso e la conduce alla fine della scacchiera per permetterle di diventare Regina. Si tratta di una figura molto divertente, ma a tratti anche commovente: non conosce la strada e cade di continuo da cavallo, tuttavia non si abbatte, né crede di essere eccentrico, così come non crede che sia strano portare un alveare attaccato alla sella o ideare invenzioni del tutto inutili. E' probabilmente lui, più di qualunque altro personaggio, a far comprendere ad Alice ed al lettore quanto le convenzioni e le regole siano poco naturali e quanto spesso tengano imbrigliata la mente ed impediscano la crescita di quegli stessi uomini che le hanno codificate.

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Alice Liddell, la bambina a cui Lewis Carroll dedicò i due romanzi di Alice, fotografata dallo stesso scrittore nel 1858.

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Quando decise di pubblicare il primo volume delle avventure di Alice, Carroll commissionò le illustrazioni a John Tenniel, i cui disegni sono poi divenuti famosissimi ed hanno in parte ispirato le varie trasposizioni della storia. L'illustratore continuò il suo lavoro anche per Attraverso lo specchio.

Illustrazioni per Alice's adventures in Wonderland
Il Coniglio Bianco

Il tè dei matti

Le carte da gioco e le rose della Regina di Cuori

Il processo

Illustrazioni per Through the Looking-Glass, and What Alice found there
L'incontro con Humpty-Dumpty

Tuidoldam e Tuidoldì

La bottega della pecora

Il Cavaliere Bianco



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E' possibile leggere o scaricare gratuitamente Attraverso lo specchio ai seguenti link:

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Trama: La facoltà, infantile per eccellenza, di osservare con perfetto candore ciò che ci circonda, servì a Carroll per mettere a nudo le assurdità e le incoerenze della vita adulta e per dar vita a incantevoli giochi basati sulle regole della logica. I personaggi che in Alice nel Paese delle Meraviglie sono carte da gioco, in Attraverso lo specchio, il suo seguito, sono pezzi degli scacchi: il loro comportamento è dettato dalle regole della partita, ma si colora di originalissimi toni comici. 

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Giudizio personale: 3/5

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