martedì 5 luglio 2016

La ragazza tatuata - Citazioni

" Tra quei detriti, ci vuole un occhio acuto e paziente per scorgere un tesoro. "

--

" Questa era una di quelle situazioni in cui non perdere era infinitamente più importante che vincere. "

--

" E' facile calare all'Averno: la porta dell'oscura dimora di Dite è sempre aperta, il giorno e la notte. Ma tornare sui propri passi, salire all'aria che si respira in terra, è faticoso e difficile. "

--

" Entrare in macchina, [...], era a volte complicato, e uscirne fuori, con quell'azzardato spostamento di equilibrio che davi per scontato finché non lo stavi perdendo, era ancora più difficile. "

--

" La maggior parte delle persone si sbaglia riguardo alla maggior parte delle cose, [...]. La maggior parte degli adulti. "

--

" Perché anche i narcisisti soffrono, anzi forse i narcisisti soffrono più profondamente, per la perdita di coloro che esistevano per amarli e per riflettere la loro esagerata autostima. "

--

" ... non poteva sfuggire alla convinzione che quando gli anziani genitori muoiono di morte naturale dopo lunghe malattie, nessuno ha motivo di pensare che sia stata commessa un'ingiustizia. "

--

" Fingeva le esagerazioni, l'isterismo. Ma un volto può assumere i tratti della maschera che vi è calcata sopra. "

--

" ... coloro che ci odiano, ci odiano perché credono che noi siamo pericolosi in qualche modo. Quella pericolosità, o la possibilità che ci sia, ci fornisce un "potere" su di loro. "

--

" Nei giorni buoni era dannatamente grato per la sua salute e nei giorni cattivi, bé, poteva sempre essere grato di non stare peggio. "

--

" Adesso non riesco a ricordarmi per cosa diavolo fossi così preoccupato. Per la maggior parte della mia vita adulta. Ero pazzo? "

--

" Non credeva nel peccato. Ancora meno nel peccato originale. Credeva nei difetti personali. "

--

" Era ottimista. - Un ottimista è uno che non ha altra scelta -. "

--

" Fu un periodo di profondissimo sonno e, quando si svegliava, ogni volta lui era ancora morto. "

---

Qui la scheda del libro

0 commenti: