domenica 23 agosto 2009

Due città

Autore: John Edgar Wideman
Titolo originale: Two cities

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La scrittura di Wideman è davvero innovativa: un flusso di coscienza che diventa un racconto, che si trasforma in un dialogo, in una lettera, poi in una telefonata...
e così scorre la storia, con una meravigliosa scarsità di punteggiatura e un background che si costruisce attorno al lettore.
Commovente il personaggio del signor Mallory, il vecchietto che andava in giro con la sua macchina fotografica in un sacchetto di plastica, ma non riusciva a compiere il suo progetto, e si vergognava delle sue pur meravigliose foto.
La storia è amara, forse perchè verosimile: una donna di un quartiere nero di Philadelphia ha perso il marito e i due figli a causa della criminalità e delle guerre tra bande. Poi, inaspettatamente, si innamora di un uomo con il quale aveva in programma solo una notte di sesso, e la parte di sè che ha paura si chiede se non sia meglio lasciarlo, piuttosto che rischiare di perdere anche lui...

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Retrocopertina: " Wideman non è soltanto un maestro della narrazione, è uno di quei rari autori capaci di reinventare la scrittura " . THE NEW YORK TIMES
" Grazie alla magistrale narrativa di Wideman il lettore impara ad accettare la disperazione senza rinunciare alla speranza" . WALTER MOSLEY
" La scrittura di Wideman, come quella di Toni Morrison, è così pura e convincente che può rompere le regole della narrazione classica e arrivare a inventarne di nuove ". THE BOSTON SUNDAY GLOBE

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Giudizio personale: 2/5


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