lunedì 26 dicembre 2011

La peste - Citazioni

" ...un artista ha più diritti di un'altro, tutti lo sanno. Gli si perdonano più cose ".


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" Oggi la verità è un ordine ".


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" ...il vizio più disperato essendo quello dell'ignoranza che crede di saper tutto e che allora si autorizza a uccidere ".


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" ...l'uomo [...] è incapace di soffrire o di essere felice a lungo. Non è quindi capace di nulla che valga ".


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" ...arriva sempre un momento nella storia in cui chi osa dire che due più due fa quattro è punito con la morte ".


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" Vi è sempre qualcuno più prigioniero di me ".


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" ...l'abitudine alla disperazione è peggiore della disperazione stessa ".


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" ...l'amore [...] richiede un pò di futuro, e per noi non c'erano più che attimi ".


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" ...disse [...] che non c'era vergogna nel preferire la felicità ".


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" Chi poteva affermare [...] che l'eternità d'una gioia possa compensare un attimo del dolore umano? ".


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" ...bisogna essere colui che resta ".


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" Cerco di essere un assassino innocente ".


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" ...viene sempre un'ora in cui ci si stanca delle prigioni, del lavoro e del coraggio... ".


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" ...come doveva essere duro vivere soltanto con quello che si sa e che si ricorda, e privi di quello che si spera ".


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" ...ora sapevano che se una cosa si può desiderare sempre e ottenere talvolta, essa è l'affetto umano".


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" ...la testimonianza di quello [...] che [...] avrebbero dovuto ancora compiere, contro il terrore e la sua instancabile arma, nonostante i loro strazi personali, tutti gli uomini che non potendo essere santi e rifiutandosi di ammettere i flagelli, si sforzano di essere medici ".



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