domenica 25 dicembre 2011

Per orgoglio o per amore

Autrice: Pamela Aidan
Titolo originale: An assembly such as this
Volume: 1 di 3

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Dopo le delusioni di Orgoglio e preveggenza e Sospetto e sentimento, ho impiegato un pò prima di leggere di nuovo un derivato dei romanzi di Jane Austen. Ma per fortuna questa volta mi è andata piuttosto bene.
Per orgoglio o per amore è la storia di Orgoglio e pregiudizio raccontata dal punto di vista del protagonista maschile, Fitzwilliam Darcy.
Lo stile non è certo quello della Austen, almeno nella traduzione italiana, ma ciò non è per niente una pecca: il romanzo è comunque scorrevole e godibile.
Naturalmente ritroviamo molti degli episodi del romanzo originale, e questo di sicuro fa piacere agli amanti di Orgoglio e pregiudizio. Inoltre è interessante conoscere più da vicino Mr Darcy, sapere quali sono i suoi pensieri e i suoi tormenti, cosa accade "dietro le quinte" del romanzo originale.
Benché sia piacevole seguirlo a Londra, vederlo "gareggiare" suo malgrado con il Beau, o acquistare amorevolmente dei regali per la sorella Georgiana, il lettore è in trepidante attesa delle scene in cui finalmente Elizabeth e Darcy si incontrano ed interagiscono, anche se sa già cosa si diranno e cosa succederà.
Adorabile Darcy con il segnalibro "rubato" a Lizzy, e che fa un pò da "surrogato" della fanciulla nelle scene in cui questa non può essere presente.
Piacevolissimi anche i titoli dei capitoli, molto "Regency" secondo me: A un ricevimento di questa sorta, Intermezzo, Finta e parata, Il suo peggior nemico, Al di là del pensabile, Mali di questa fatta, ecc.
I personaggi nuovi sono piuttosto pochi ed indispensabili, e mi fa piacere che non abbiano stravolto la storia originale; ho qualche riserva solo riguardo Fletcher, il valletto di Darcy, che non riusciva a non farmi pensare ad un personaggio della Disney.
Per orgoglio o per amore è seguito da altri due volumi che completano la storia, e questo può essere piuttosto seccante, visto che sembra più una mossa commerciale che un'esigenza dovuta alla lunghezza dell'opera (questo primo volume occupa solo 256 pagine scritte in caratteri abbastanza grandi).
Termino con una mia personalissima osservazione riguardo il nome della signora Bennet: la scrittrice sceglie Fanny, ma al tempo in cui è ambientato Orgoglio e pregiudizio, si usava dare alla prima figlia femmina il nome della madre, e, visto che la prima Bennet si chiama Jane, mi sarei aspettata lo stesso per Mrs Bennet.

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Retrocopertina: Fitzwilliam Darcy ed Elizabeth Bennet: una delle storie d'amore più romantiche di tutti i tempi, finalmente raccontata da punto di vista di lui.


"La commovente supplica dell'aria e la tenera espressione che ornava i lineamenti di Elizabeth durante il canto diedero vita a una risonanza, in profondità inesplorate dentro di lui, che si diffuse rapidamente in tutto il suo essere. Darcy si protese in avanti, non volendo perdere la minima sfumatura, aggrappandosi con fermezza ai braccioli della poltrona. Dovette farlo per restare seduto, così forte era l'impulso ad avvicinarsi. Immaginò di chinarsi su di lei, di sfiorarla per voltare le pagine dello spartito...".

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Giudizio personale: 4/5

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Parlerò dei film e della serie tratti da Orgoglio e pregiudizio in un prossimo post dedicato al libro, tuttavia le trasposizioni cinematografiche e televisive colpiscono la nostra fantasia, e ci impediscono di immaginare i personaggi di un libro senza associarli agli attori che hanno dato loro i volti.
Nel leggere Per orgoglio o per amore, Darcy per me non ha potuto non avere l'aspetto di Colin Firth, protagonista maschile nella serie del 1995:

Elizabeth l'ho immaginata il 50% delle volte con il volto di Jennifer Ehle, dalla serie del '95:

l'altro 50% con quello di Keira Knightley, dal film del 2005:

Riguardo Miss Bingley, benché io preferisca di gran lunga Kelly Reilly (2005),

l'ho immaginata con le sembianze di Anna Chancellor (1995):

Mr Bingley ha avuto invece il volto di Simon Woods (2005), un tantino meno svagato, forse:



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