martedì 6 luglio 2010

Cronache del mondo emerso I

Autrice: Licia Troisi
Sottotitolo: Nihal della Terra del Vento

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La prima volta che lessi un fantasy, si trattava di La spada di Shannara. Non mi piacque, ed abbandonai il genere. Tempo fa mi imbattei ne Le cronache del Mondo Emerso , e decisi di riprovarci. Una decisione felice, perchè il libro di Licia Troisi si è rivelato molto carino, coinvolgente, ben scritto.
Le ambientazioni sono affascinanti, la protagonista è una donna, o meglio, una ragazza che vuole diventare Cavaliere di Drago -carica riservata agli uomini e solo a loro -, ma ciò non ne fa un libro dedicato solo alle ragazze.
Come al solito si tratta della battaglia del bene contro il male, con un Grande Cattivo da sconfiggere, ma Le Cronache non si limita a questo. E' soprattutto un libro sulla crescita, sulle scelte, i pregiudizi, le perdite, l'amicizia, l'odio.
Misti ad avventura e tanto altro.

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Retrocopertina: Nihal è davvero strana. Nel Mondo Emerso sembra non esserci nessuno come lei: grandi occhi viola, orecchie appuntite, capelli blu. E' stata cresciuta da un armaiolo e vive in una delle tante città-torri della Terra del Vento, giocando a combattere insieme a un gruppo di amici che l'ha eletta capo, in virtù della sua forza e agilità. Un'infanzia spensierata la sua, con solo l'ombra di strani pensieri. Perchè è così differente dagli altri? Perchè nessuno le parla mai della madre che non ha conosciuto?
Per Nihal tutto cambia all'improvviso quando la Terra del Vento viene attaccata dal Tiranno, che ha già conquistato cinque delle otto Terre che compongono il Mondo Emerso. E a Nihal non rimane che una scelta: diventare un vero guerriero e difendere gli innocenti, contando solo su due validi alleati: Sennar, il giovane mago che è diventato il suo "inseparabile nemico" e, soprattutto, la sua infallibile spada di cristallo nero.

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Giudizio personale: 5/5

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Leggo sul web che dalle Cronache è stato ricavato un fumetto.
Posto la copertina del primo volume, ed alcuni sketch di prova di Denis Medri, il cui lavoro non è stato accettato, ma che ho scelto tra gli altri che ho trovato perchè davvero molto belli.






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